La Torre di Guardia sorge accanto alla Chiesa Madre in piazza Plebiscito, tradizionalmente chiamata piazza della Misericordia. La guida locale data questa struttura medievale, in origine isolata, tra il XIII e il XIV secolo.
Inglobata nella Chiesa Madre durante la sua costruzione agli inizi del Cinquecento, la torre ne fu campanile fino agli inizi del Novecento.
Presenta una pianta quadrata e si sviluppa su quattro livelli. Il terzo è ingentilito da un'elegante bifora in pietra intagliata, poggiante su una colonnina con capitello decorato a crochet. La piazza prende il nome tradizionale dalla chiesa cinquecentesca della Misericordia e dal suo antico ospedale, fondato nel 1539.
Costruita probabilmente tra il XIII e il XIV secolo, in origine come vedetta isolata.
Pianta quadrata, quattro livelli; il terzo presenta una bifora in pietra con capitello decorato a crochet.
Annessa alla Chiesa Madre quando questa fu costruita; ne fu il campanile fino agli inizi del Novecento.
Si trova in Piazza Plebiscito, uno dei balconi panoramici sulle valli madonite.
Dalla guida storica locale
Ufficialmente piazza Plebiscito, questo spazio è ancora noto come piazza della Misericordia dalla chiesa cinquecentesca la cui confraternita reggeva l’ospedale annesso, fondato nel 1539 e attivo fino al 1813.
La torre di guardia medievale sorse probabilmente come struttura isolata tra il XIII e il XIV secolo. Inglobata nella Chiesa Madre agli inizi del Cinquecento, ne fu campanile fino agli inizi del Novecento; il terzo dei quattro livelli presenta un’elegante bifora in pietra intagliata.
Il vicino Palazzo Fatta Del Bosco fu edificato dalla nobile famiglia nel corso del Settecento. La facciata barocca su tre elevazioni conserva balconi in pietra intagliata con ringhiere “a petto d’oca” e una cappella privata annessa.
Di fronte al palazzo sopravvive un pannello in ceramica di manifattura locale raffigurante l’Immacolata, datato 1769: arte devozionale popolare legata alla scomparsa chiesa di Santa Maria dello Stellario.
Cronologia
X–XI sec.I geografi arabi citano il sito come Qal‘at as-sirat, “la fortezza della strada”.
c.1140Ruggero II distrugge l’antico abitato di Monte d’Oro (Qal‘at as-sirat) e sposta il borgo nell’attuale sito — il cui primo nucleo è il quartiere Bagherino.
XIII–XIV sec.Sorge probabilmente la torre quadrata a quattro livelli come vedetta isolata; il terzo livello conserva la bifora in pietra.
XVI sec.La nuova Chiesa Madre ingloba la torre nel proprio fianco e la usa come campanile.
fino al 1912La torre fa da campanile della Chiesa Madre.
Storie e tradizioni
Per i primi secoli la torre fu isolata, sentinella sulla strada mentre il borgo cresceva più in basso attorno al castello.
Al piano alto sopravvive una snella bifora con capitello a crochet — lo stile trecentesco lascia aperta la datazione esatta della torre (normanna, sveva o aragonese).
Il piano che corona, il Piano della Misericordia, prende nome da una piccola Chiesa della Misericordia e si affaccia tra le cime delle Madonie e il Tirreno.
Informazioni utili
OrariExterior visible at all times; interior not regularly open
IngressoFree (exterior)
AccessibilitàSi raggiunge per vicoli in salita del centro storico — pavimentati ma ripidi; non adatto a passeggini o sedia a rotelle.