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Tappa 7 · Collesano in 15 Tappe

07 CHIESA

Chiesa di San Domenico

Chiesa di San Domenico

La Chiesa di San Domenico è detta anche Annunziata Nuova, per distinguerla dall'Annunziata più antica presso il cimitero. Fu edificata intorno al 1552–1558 per volere della contessa Susanna Gonzaga e dell'Universitas di Collesano, radicalmente ricostruita nel 1802–1804 e dotata dell'attuale facciata alla fine degli anni Venti del Novecento. Le otto cappelle custodiscono la Madonna del Rosario di Gaspare Bazzano del 1623, tele di Giovan Giacomo Lo Varchi, un gruppo dell'Annunciazione dei primi del Cinquecento proveniente dall'Annunziata Vecchia e la Madonna del Rosario lignea di Giancola Viviano del 1648. Il sepolcro parietale di Antonio Ventimiglia ed Elvira Moncada proviene dalla scomparsa chiesa di San Francesco, non da San Giacomo. È una probabile opera toscana dei primi del Quattrocento con parti successive di Lo Varchi. La confraternita del Rosario, ancora attiva, fu fondata nel 1574.

NotaEsterno sempre visibile. L'interno dipende dagli orari di apertura.

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Storia e approfondimenti

Un approfondimento — solo in questa pagina.

In breve

Tipo
Chiesa (domenicana)
Detta anche
Annunziata Nuova · del Rosario
Costruzione
1552–1558
Committente
Contessa Susanna Gonzaga
Custodisce
Le tombe dei conti; pala del Rosario 1623

Da non perdere

  • Edificata nel 1552–1558 circa da Susanna Gonzaga e dall’Universitas di Collesano; radicalmente ricostruita nel 1802–1804.
  • Pietro Cardona è sepolto qui — morì nella battaglia della Bicocca il 29 aprile 1522.
  • Originariamente affidata ai Domenicani; il convento accanto è oggi il Palazzo Municipale (Tappa 5).
  • Custodisce la "Madonna del Rosario e Santi" del 1623 di Gaspare Vazzano "Zoppo di Gangi", commissionata dalla Confraternita del SS. Rosario.
  • Chiamata anche "Annunziata Nuova" o "del Rosario" — la Confraternita la lega al culto della Madonna del Rosario.

Dalla guida storica locale

  • L’Annunziata Nuova fu edificata intorno al 1552–58 per volere della contessa Susanna Gonzaga e dell’Universitas di Collesano, quindi radicalmente ricostruita nel 1802–04. L’attuale facciata risale alla fine degli anni Venti del Novecento.
  • Le otto cappelle custodiscono la Madonna del Rosario di Gaspare Bazzano del 1623, tele di Giovan Giacomo Lo Varchi, un gruppo dell’Annunciazione dei primi del Cinquecento proveniente dall’Annunziata Vecchia e la Madonna del Rosario lignea di Giancola Viviano del 1648.
  • Il sepolcro parietale di Antonio Ventimiglia ed Elvira Moncada proviene dalla scomparsa chiesa di San Francesco. La guida lo identifica come probabile opera toscana dei primi del Quattrocento, con parti realizzate da Lo Varchi nella seconda metà del Seicento; la confraternita del Rosario, ancora attiva, fu fondata nel 1574.
  • La distinta Annunziata Vecchia fu fondata intorno alla metà del Quattrocento e venne poi occupata dai Cappuccini. Conserva pavimenti settecenteschi in ceramica dipinta locale e custodì la Madonna dei Miracoli fino al 1845; la chiesa e i resti del convento furono restaurati nel 2014.

Cronologia

  • primi del ’400Il sepolcro parietale di Antonio Ventimiglia ed Elvira Moncada, probabile opera toscana, proviene dalla scomparsa chiesa di San Francesco; parti successive furono realizzate da Giovan Giacomo Lo Varchi.
  • 1522Il conte Pietro II Cardona, caduto nella battaglia della Bicocca, è qui sepolto.
  • 1552–1558La chiesa è edificata dalla contessa Susanna Gonzaga e affidata ai Domenicani (il loro convento è l’attuale Municipio).
  • 1623Gaspare Vazzano “Zoppo di Gangi” dipinge la “Madonna del Rosario e Santi” per la confraternita del Rosario.
  • 1634Una Circoncisione è dipinta da Lo Varchi.
  • 1648Si aggiunge una Madonna del Rosario lignea, attribuita a Giancola Viviano.

Persone e famiglie

  • Susanna Gonzaga (1485–1556) — contessa di Collesano che edificò la chiesa accanto al convento domenicano.
  • Pietro II Cardona (c.1467–1522) — conte di Collesano, caduto nella battaglia della Bicocca presso Milano; sepolto in questa chiesa (Treccani la chiama “Santa Maria la Nuova”, nome variante).
  • Antonio Ventimiglia di Lauria (m. 1415) — conte di Collesano (1387–98, 1414–15); qui è conservato il sepolcro parietale suo e di Elvira Moncada, dei primi del Quattrocento e proveniente dalla scomparsa San Francesco.
  • Gaspare Vazzano “Zoppo di Gangi” (1562–1630) — autore della pala del Rosario del 1623; il soprannome fu condiviso con l’allievo Giuseppe Salerno, e i due sono spesso confusi.
  • Giancola Viviano — scultore della Madonna del Rosario lignea del 1648.

Storie e tradizioni

  • I due nomi raccontano le due vite della chiesa: “Annunziata Nuova” da un gruppo marmoreo cinquecentesco dell’Annunciazione, e “del Rosario” dalla confraternita domenicana del Rosario.
  • Sotto il pavimento riposano i signori medievali di Collesano — Ventimiglia e Cardona — facendo della chiesa il sepolcro dinastico della contea.
  • Il conte Pietro II Cardona cadde nella battaglia della Bicocca (1522) presso Milano, uno dei grandi scontri delle Guerre d’Italia, e fu riportato in patria per esservi sepolto.

Informazioni utili

Fonti

Raccolto da fonti pubbliche, locali e storiche, giugno 2026. Hai notato un errore? Le correzioni sono benvenute.