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Tappa 7 · Collesano in 15 Tappe

07 CHIESA

Chiesa di San Domenico

Chiesa di San Domenico

La Chiesa di San Domenico è detta anche Annunziata Nuova, nome usato per distinguerla dall'Annunziata più antica presso il cimitero. Fu costruita agli inizi del Cinquecento da Susanna Gonzaga, moglie di Pietro Cardona, Conte di Collesano. Nel 1547, per volontà di Papa Paolo III, la contessa ottenne la facoltà di scegliere i religiosi a cui affidare la chiesa e la consegnò ai Domenicani. L'edificio lega quindi la committenza Gonzaga-Cardona alla presenza domenicana accanto all'antico convento. All'interno meritano attenzione la Madonna del Rosario e Santi del 1623, commissionata dalla Società del Santissimo Rosario a Gaspare Vazzano; un gruppo marmoreo cinquecentesco; il mausoleo Ventimiglia–Moncada del 1406 circa (il conte Antonio Ventimiglia e la moglie Elvira Moncada), qui trasferito dalla chiesa di San Giacomo nel 1665; e la statua lignea della Madonna del Rosario con San Domenico.

NotaEsterno sempre visibile. L'interno dipende dagli orari di apertura.

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Storia e approfondimenti

Un approfondimento — solo in questa pagina.

In breve

Tipo
Chiesa (domenicana)
Detta anche
Annunziata Nuova · del Rosario
Costruzione
inizi XVI secolo
Committente
Contessa Susanna Gonzaga
Custodisce
Le tombe dei conti; pala del Rosario 1623

Da non perdere

  • Fondata agli inizi del Cinquecento da Susanna Gonzaga (1485–1556), moglie di Pietro II Cardona, conte di Collesano.
  • Pietro Cardona è sepolto qui — morì nella battaglia della Bicocca il 29 aprile 1522.
  • Originariamente affidata ai Domenicani; il convento accanto è oggi il Palazzo Municipale (Tappa 5).
  • Custodisce la "Madonna del Rosario e Santi" del 1623 di Gaspare Vazzano "Zoppo di Gangi", commissionata dalla Confraternita del SS. Rosario.
  • Chiamata anche "Annunziata Nuova" o "del Rosario" — la Confraternita la lega al culto della Madonna del Rosario.

Cronologia

  • c.1406Il mausoleo Ventimiglia–Moncada (il conte Antonio Ventimiglia e la moglie Elvira Moncada), originariamente nella chiesa di San Giacomo, è datato; fu trasferito in questa chiesa domenicana nel 1665.
  • inizi ’500La chiesa è edificata dalla contessa Susanna Gonzaga e affidata ai Domenicani (il loro convento è oggi il Municipio).
  • 1522Il conte Pietro II Cardona, caduto nella battaglia della Bicocca, è qui sepolto.
  • 1623Gaspare Vazzano “Zoppo di Gangi” dipinge la “Madonna del Rosario e Santi” per la confraternita del Rosario.
  • 1634Una Circoncisione è dipinta da Lo Varchi.
  • 1648Si aggiunge una Madonna del Rosario lignea, attribuita a Giancola Viviano.

Persone e famiglie

  • Susanna Gonzaga (1485–1556) — contessa di Collesano che edificò la chiesa accanto al convento domenicano.
  • Pietro II Cardona (c.1467–1522) — conte di Collesano, caduto nella battaglia della Bicocca presso Milano; sepolto in questa chiesa (Treccani la chiama “Santa Maria la Nuova”, nome variante).
  • Antonio Ventimiglia di Lauria (m. 1415) — conte di Collesano (1387–98, 1414–15); qui è conservato il mausoleo suo e della moglie Elvira Moncada (c.1406), trasferito da San Giacomo nel 1665.
  • Gaspare Vazzano “Zoppo di Gangi” (1562–1630) — autore della pala del Rosario del 1623; il soprannome fu condiviso con l’allievo Giuseppe Salerno, e i due sono spesso confusi.
  • Giancola Viviano — scultore della Madonna del Rosario lignea del 1648.

Storie e tradizioni

  • I due nomi raccontano le due vite della chiesa: “Annunziata Nuova” da un gruppo marmoreo cinquecentesco dell’Annunciazione, e “del Rosario” dalla confraternita domenicana del Rosario.
  • Sotto il pavimento riposano i signori medievali di Collesano — Ventimiglia e Cardona — facendo della chiesa il sepolcro dinastico della contea.
  • Il conte Pietro II Cardona cadde nella battaglia della Bicocca (1522) presso Milano, uno dei grandi scontri delle Guerre d’Italia, e fu riportato in patria per esservi sepolto.

Informazioni utili

Fonti

Raccolto da fonti pubbliche, locali e storiche, giugno 2026. Hai notato un errore? Le correzioni sono benvenute.