Chiesa Santa Maria di Gesù

La Chiesa e il Convento di Santa Maria di Gesù sono tra i luoghi francescani più discreti di Collesano: semplici dalla strada, ma ricchi di memoria locale. Una guida storica locale data la fondazione al 1612 e la attribuisce all'Universitas di Collesano e alla contessa Maria Aragona, moglie del conte Francesco Moncada. Papa Paolo V benedisse a Roma la prima pietra, poi portata a Collesano e collocata nel prospetto del convento il 3 febbraio dello stesso anno. La chiesa fu affidata ai Frati Minori Riformati e conserva un impianto volutamente sobrio: una sola navata, volta, altare maggiore e sei altari laterali. Da notare il quadro della Porziuncola sull'altare maggiore, commissionato nel 1625 dalla famiglia Micciancio e firmato da Gaspare Buzzata, e la Madonna col Bambino in marmo di Carlo D'Aprile. L'opera più venerata è il Crocifisso ligneo del 1635 di frate Umile Pintorno da Petralia Soprana. La sua benedizione, l'11 febbraio 1635, fu un grande evento cittadino: il Crocifisso venne prima portato in Chiesa Madre, poi condotto in processione a Santa Maria di Gesù e collocato in una cappella vicina all'altare maggiore, decorata con pitture di G. G. Lo Varchi. La devozione fu tale che il Crocifisso venne proclamato compatrono della città. L'originale, ormai fragile, fu ritirato dalle processioni nel 1919; durante la festa del 13–14 settembre si porta la replica realizzata da Luigi Maniscalco nel 1957. L'ex convento accanto alla chiesa, dopo la soppressione degli ordini religiosi, ebbe diversi usi civili, tra cui caserma e carcere. Oggi ospita la biblioteca comunale e spazi culturali. Il chiostro seicentesco poggia su 12 colonne di pietra; nei capitelli compaiono gli stemmi delle famiglie collesanesi che ne sostennero la costruzione. All'interno è notevole anche la custodia-tabernacolo lignea del 1763, con colonnine, intarsi in madreperla, un piccolo Crocifisso e cinque figure finemente scolpite.
NotaEsterno sempre visibile. L'interno dipende dagli orari di apertura.
CIRCA 2 MIN A PIEDI ALLA PROSSIMA TAPPA